Salva un bimbo con l’adozione a distanza
Quando ci si prefigge di fare qualcosa di buono difficilmente si pensa agli altri e se lo si fa, in genere ci si applica in piccoli favori che hanno valenza solo se presi in considerazione del contesto di fondamentale egoismo in cui si vive.
La preoccupazione per il mondo che ci ospita e la sopravvivenza della specie in condizioni dignitose dovrebbe invece riguardare tutti da vicino, il lato del mondo in cui viviamo è fortunato e soltanto per un altro caso fortunato le persone sono sparse sulla terra in questo modo. La nostra cultura, quella occidentale, non è orientata al soddisfacimento del bene comune quanto al soddisfacimento delle esigenze immediate del singolo, la beneficenza ha quindi un ruolo secondario svolto principalmente da pochi. Rendersi conto che si può cambiare il mondo, che anche il singolo può fare la differenza è semplice se si prende in considerazione l’ipotesi dell’adozione internazionale a distanza di bimbi che hanno l’unica sfortuna di essere nati nel lato del mondo non perfetto.
Moltissime associazioni non profit si occupano di questi bambini, orfani o abbandonati, rimasti vittima degli errori di entità adulte che fanno guerre per motivi incomprensibili e che non considerano la sopravvivenza e la vita all’altezza di dimostrazioni di potere internazionale. Prendersi cura di questi bimbi, dar loro un posto caldo e accogliente in cui vivere, un’educazione, una famiglia e soprattutto amore, non solo è possibile, ma prima di tutto è un dovere.
Sos Italia si occupa di questi bimbi, in 132 paesi del mondo, con oltre 1700 progetti specifici. Adozione distanza è una scelta concreta che costa meno di un caffè al giorno ma che da la possibilità a tantissimi bambini di crescere e crearsi un futuro migliore. E qui è il contributo del singolo a fare la differenza.
